Alessandro Delfino

Il meglio deve
ancora venire
Ho aperto lo Studio Tecnico Delfino nel 2015. Mio fratello Michele è con me dall’anno successivo. Ha iniziato il praticantato per conseguire l’abilitazione e poi ha deciso di restare. Se penso a quello che è stato il mio percorso, non immaginavo di finire a fare il geometra da libero professionista. Ora non potrei farne a meno. Trascorrere molte ore in ufficio non mi pesa, perché lo sento mio, mi sento a casa. Il primo periodo di convivenza tra noi è stato difficile. Abbiamo dovuto trovare il modo di creare la giusta sintonia tra i nostri caratteri che sono così diversi. Io sono più silenzioso e più cauto mentre Alessandro è più espansivo e impulsivo. È stato impegnativo, ma abbiamo trovato il modo di fare delle nostre differenze il nostro punto di forza. Per me Michele è un riferimento indispensabile, l’unica certezza che ho è proprio lui. Da quando ho aperto lo studio, l’evoluzione è sempre stata continua e veloce, ma adesso che siamo in due stiamo spingendo sull’acceleratore. Condividiamo la stessa determinazione, siamo ambiziosi e vogliamo raggiungere gli stessi obiettivi. Nel nostro futuro immaginiamo uno studio strutturato dove potremo avere un referente per ogni tematica affrontata. Per adesso siamo in tre, l’urgenza è arrivare ad essere in quattro tecnici e una segretaria. È questo il primo obiettivo. Ingrandirci significa rafforzare la nostra
presenza sul territorio. Il passo successivo sarà aprire una seconda sede a Cuneo. Da quando abbiamo iniziato siamo cresciuti molto. Sono molto contento del percorso che abbiamo fatto. A livello tecnico e come grafica, la differenza è evidente. Le nostre tavole attuali e le progettazione CAD hanno una qualità davvero alta. Quando riprendo in mano vecchi lavori si nota che eravamo agli inizi. Quel che mi rende orgoglioso è che spesso questa differenza la trovo anche quando vedo i lavori di altri. Personalmente sono cresciuto anche sotto l’aspetto del rapporto con i clienti. Nel mio mestiere la relazione con le persone è fondamentale. Questo aspetto non te lo insegna nessuno, si impara facendo. Non è facile approcciarsi nel modo giusto, avere il giusto tatto in ogni situazione. Soprattutto in un territorio come quello della nostra provincia, la relazione con le persone è fondamentale. Il periodo della pandemia non ci ha causato troppi problemi perché il momento più difficile è stato durante la fase di consolidamento. Questo per noi è un momento particolare: l’edilizia è in grande crescita, di conseguenza anche il nostro settore. Noi vogliamo affrontare questo particolare periodo storico con cautela, il nostro dubbio è che questo trend cambi in fretta. Fuori dal lavoro io e Alessandro non ci frequentiamo molto, è così fin da ragazzi perché i sei anni di differenza che ci sono tra noi non sono pochi. Nel mio tempo libero cerco di ritagliarmi uno spazio il sabato pomeriggio per andare in bici e la domenica la dedico alla mia fidanzata. L’unica passione che condivido con mio fratello è il calcio, anche se l’affrontiamo in modo diverso, perché io oltre a giocare, ho avviato una squadra di calcetto
autofinanziata e autogestita. Il progetto è cresciuto e ora mi ritrovo impegnato quattro sere a settimana tra partite, allenamenti e organizzazione di tornei. Michele ha ragione, anch’io gioco a calcio, ma una sola volta a settimana e il tempo che gli dedico è molto meno. Ultimamente ho iniziato ad appassionarmi al mondo del vino, ho anche fatto un corso da sommelier e la domenica pratico turismo enologico insieme alla mia compagna. Visto che ho solo la domenica libera, la sfrutto per fare esperienze. Se le cose andranno come prospettato, entrambi riusciremo ad avere molti più giorni liberi da dedicare a noi.


www.linkedin.com/in/alessandro-delfino-6b008a154

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